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Parcheggi

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    PARCHEGGIO RISERVATO PERSONALE
     
    Le persone disabili possono richiedere un parcheggio personalizzato.
    Il parcheggio può essere richiesto nei pressi della propria abitazione e/o del luogo di lavoro.
    Per richiedere la “riserva di sosta ad personam” bisogna essere titolari di un contrassegno essere titolare di patente di guida e avere a disposizione un’autovettura o, convivere o essere assistito da un parente che sia titolare di patente di guida e che disponga di un’autovettura.
    In alternativa essere titolare di un’autovettura ed essere assistito da persona (anche terzo) non convivente.
     
     LA NORMATIVA 
     
    La Giunta Comunale del 4 giugno 2003 mecc. 2003 03663/006 e Regolamento n. 353 art. 3 comma 3, ha deliberato che la concessione del cosiddetto parcheggio ad personam è un diritto di chi già possiede il contrassegno disabili, ma il rilascio, come previsto dall'articolo 381 del Regolamento del Codice della strada, è discrezionale da parte del Sindaco.
    La Commissione ASL, o più precisamente il Servizio di Medicina Legale dell'ASL, non ha nessuna competenza rispetto alla concessione del parcheggio. Il Servizio di Medicina Legale deve solo certificare se esiste o meno una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
     
     REQUISITI E DOCUMENTI 
     
    Per poter ottenere un parcheggio riservato sono necessari i seguenti requisiti:
    • Essere titolari di un contrassegno disabili con validità 5 anni.
    • Essere titolare di patente di guida e avere a disposizione un’autovettura, o convivere o essere assistito da un parente che sia titolare di patente di guida e che disponga di un’autovettura.
    • In alternativa essere titolare di un’autovettura ed essere assistito da persona, anche terzo, non convivente
    Per inoltrare la richiesta di parcheggio ad personam bisogna presentare la seguente documentazione.
    • Fotocopia contrassegno disabili di validità quinquennale solo per i residenti fuori Torino.
    • Per i richiedenti sprovvisti di patente e non abilitati alla guida, occorre documentare mediante la presentazione di un certificato rilasciato dal proprio medico di famiglia la necessità di spostamento di almeno 10 volte al mese con carattere continuativo per esigenze terapeutiche.
    • Carta d’identità o analogo documento valido del richiedente in originale.
    • Marca da bollo del valore di € 16,00.
    • Fotocopia della sentenza emessa dal Giudice Tutelare solo nel caso di persona dichiarata incapace.
    • Dichiarazione su carta intestata dell’Azienda rilasciata dal datore di lavoro per la richiesta dello stallo nei pressi del proprio posto di lavoro, con l’indicazione dell’orario e dei giorni lavorativi dell’interessato.
    • Richiesta di riserva di sosta su apposito Modulo Aoppure  Modulo B nel caso di minorenni e/o tutelati.
     
     DOVE 
     
    La domanda con tutta la documentazione va presentata in:
     
    Piazza San Giovanni, 5
    4° piano - stanza n. 512
     
     
    Telefono 011.4433132011.4433345fax 011.4433255
     
    Giorni di ricevimento al pubblico:
    martedì, mercoledì e giovedì  dalle ore 09:30 alle ore 11:30
     
    Qualora il richiedente non si possa recare direttamente per la presentazione dell’istanza, può incaricare una persona di sua fiducia tramite delega scritta accompagnata da tutti i documenti sopra richiesti.
    Maggiori approfondimenti sulle procedure per i cittadini residenti a Torino e per scaricare i moduli da compilare QUI.
     
     PARCHEGGIO IN ZONA BLU E PARCHEGGI A PAGAMENTO
     
    Come al solito, in Italia, le norme nascono secondo un principio giusto, poi, però, arrivano i soliti quattro amici, e “se l’aggiustano”.
    Lasciando perdere le considerazione di natura del tutto personale e gratuita di chi scrive, veniamo alla normativa.
     
    Il Decreto Ministeriale 236/1989 prevede che:
    "Nelle aree di parcheggio devono comunque essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a m.3,20, e riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili".
     
    L'articolo 10 del DPR 24 luglio 1996, n. 503 fissa le misure da ritenersi minime:
    "larghezza m.3,20 e lunghezza, nel caso di parcheggio posto lungo il senso di marcia, m.6"
     
    Ma se i posti riservati ai disabili sono già occupati?
     
    Nel febbraio 2006 il Ministero dei Trasporti ha risposto al quesito emanando una nota in merito alla questione della gratuità dei posteggi in zona blu quando i posti riservati sono già occupati da veicoli con contrassegno.
    Il ministero dichiarò che, senza ombra di dubbio, non si può chiedere il pagamento di una tariffa oraria a chi, trovando occupato il parcheggio riservato, ne occupi un altro, peraltro non adeguatamente attrezzato, imputando il disagio anche alla mancata previsione, da parte dell'Ente proprietario, di un maggior numero di posti riservati.

    In molte città le Amministrazioni Comunali hanno attribuito la gestione delle aree di parcheggio e la riscossione del pagamento per i parcheggi delimitati da linea blu a Società esterne, le famose “municipalizzate”; le quali, presentando ricorso al TAR del Lazio hanno chiesto l’annullamento di tale indicazione, ottenendolo, con Sentenza n. 6044 del 25 maggio 2006.
     
    Pertanto, ad oggi, non esistono strumenti normativi per invocare la gratuità incondizionata dei parcheggi a pagamento.
    Per cui, in linea di principio, se i posti riservati sono occupati da altri titolari di contrassegno e si utilizza un posto generico, il pagamento è dovuto.
    Di fatto, le aziende che gestiscono parcheggi a pagamento, custoditi e non, hanno il solo obbligo di rispettare la proporzione di 1 parcheggio riservato ogni 50 o frazione.
     
    È la convenzione per la concessione stipulata con l’amministrazione comunale che stabilisce le regole.
    La convenzione può imporre un numero maggiore, ma non un numero minore, perché costituirebbe una violazione di legge.
    Nel caso dei parcheggi condominiali, dove ogni parcheggio corrisponde ad un appartamento, questa regola non è applicabile.
     
     ATTESTATI DI SOSTA PER PERSONE DISABILI  
     
    Fortunatamente, il Comune di Torino, sembra che abbia previsto nella convenzione con GTT la possibilità per le persone disabili di sostare gratuitamente anche nei parcheggi su strisce blu. 
    È infatti possibile richiedere presso la GTT un apposito permesso.
     
    Hanno diritto al rilascio dell’attestato:
    • le persone in possesso del contrassegno disabili con validità di almeno 5 anni munite di patente
    • le persone disabili non abilitate alla guida
    • le persone disabili minorenni
    • le persone disabili incapaci
     
    L’attestato consente la sosta nella zona a pagamento senza limiti di orario, ha validità annuale e il rilascio è gratuito.
    La richiesta deve essere presentata personalmente dalla persona disabile.
    La documentazione necessaria da presentare per ottenere l’attestato, varia a seconda del richiedente, di seguito uno schema con i documenti da presentare.
     
    Le persone disabili munite di patente devono presentare:
    • patente di guida in corso di validità
    • contrassegno disabili con validità quinquennale in originale
    • libretto di circolazione
     
    Le persone disabili non abilitate alla guida accompagnate da un famigliare convivente che si recano nella zona a pagamento per lavoro,studio,frequenti visite mediche o terapiedevonopresentare:
    • documento di identità della persona disabile in corso di validità
    • patente di guida del famigliare convivente
    • libretto di circolazione
    • contrassegno disabili con validità quinquennale in originale
    La richiesta deve essere motivata con:
    • dichiarazione del datore di lavoro
    • o attestato di frequenza dell'istituto scolastico
    • o dichiarazione del medico di base attestante la necessità di effettuare almeno 10 visite o terapie al mese per tutti i mesi dell'anno
     
    Per le persone disabili minorenni bisogna presentare:
    • documento d’identità del minore
    • contrassegno H con validità quinquennale in originale
    • libretto di circolazione
    • patente di guida del genitore o di chi ne fa le veci (tutore)
     
    Le persone disabili incapaci accompagnate da un famigliare convivente che si recano nella zona a pagamento per lavoro,studio,frequenti visite mediche o terapie devono presentare:
    • documento d’identità del disabile
    • contrassegno H con validità quinquennale in originale
    • libretto di circolazione
    • patente di guida del tutore legale
    • sentenza del giudice che nomina il tutore
    La richiesta deve essere motivata con:
    • dichiarazione del datore di lavoro
    • o attestato di frequenza dell'istituto scolastico
    • o dichiarazione del medico di base attestante la necessità di effettuare almeno 10 visite o terapie al mese per tutti i mesi dell'anno
     
     DOVE 
     
    La richiesta deve essere presentata presso:
     

    Torino, corso Turati 13 Orario: continuato dalle 8.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Chiuso sabato, domenica e festivi.

     

    Torino, via Cavour 25
    Orario: continuato continuato dalle 8.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Chiuso sabato, domenica e festivi.

     
     

    maggiori informazioni sul sito GTT

    Fonti: